Il 25 luglio 2026, presso l’Altafiumara Resort di Villa San Giovanni (Reggio Calabria), si è tenuta la Seconda Comunicazione della Gran Loggia Regionale della Calabria per l’anno 2026.
Secondo l’antico uso e nel pieno rispetto della Tradizione, i lavori sono stati preceduti dalla rituale consacrazione del Tempio, compiuta dagli Ufficiali preposti. Attraverso tale solenne atto, il luogo destinato ai lavori è stato simbolicamente sottratto alla dimensione profana, affinché potesse divenire spazio consacrato all’incontro fraterno, allo studio, alla riflessione e alla ricerca della Luce, nel quale ogni Fratello è chiamato a deporre le passioni del mondo esteriore per dedicarsi, con mente libera e cuore puro, all’edificazione del Tempio interiore.
L’assemblea si è aperta con il solenne ingresso nel Tempio del corteo del Gran Maestro Regionale della Calabria, accompagnato dai propri Ufficiali, secondo la dignità dei rispettivi incarichi.
Sono stati quindi accolti, con sincera fraternità, i rappresentanti delle Obbedienze estere e nazionali intervenuti per onorare la Comunione calabrese con la loro presenza. Hanno fatto ingresso nel Tempio le Delegazioni della United Grand Lodge of England e della Gran Loggia di Macedonia, nonché i Gran Maestri Regionali di Sicilia, Toscana, Piemonte e Valle d’Aosta, Abruzzo e Molise ed Emilia-Romagna. Erano altresì presenti il Gran Segretario della Gran Loggia Regolare d’Italia e numerosi Grandi Ufficiali Nazionali, la cui partecipazione ha ulteriormente testimoniato il profondo vincolo di unità che lega tutte le articolazioni della Gran Loggia Regolare d’Italia nel comune servizio ai princìpi della Regolarità e della Tradizione.
La Gran Loggia Regionale di Calabria è stata poi aperta in forma debita dal Gran Maestro Regionale, affinché i lavori potessero svolgersi nella pace, nell’ordine e nella concordia che da sempre costituiscono il fondamento dell’Ordine.
Successivamente, nel rispetto del protocollo rituale, è stato introdotto nel Tempio il corteo del Gran Maestro della Gran Loggia Regolare d’Italia, Fr. Fabio Venzi, accolto con gli onori dovuti alla sua altissima carica e salutato fraternamente da tutta l’Assemblea.
Il Gran Maestro Regionale della Calabria, nel porgere il proprio deferente saluto al Gran Maestro, ha espresso, a nome di tutti i Fratelli calabresi, il più sentito ringraziamento per aver voluto onorare personalmente i lavori della Gran Loggia Regionale con la propria presenza, interpretata quale ulteriore testimonianza della sua costante vicinanza alle realtà territoriali e al loro percorso di crescita.
Nelle proprie comunicazioni, il Gran Maestro Regionale ha rivolto un caloroso pensiero di benvenuto ai numerosissimi Fratelli provenienti dalle Obbedienze estere e dalle diverse Regioni italiane, sottolineando come la loro partecipazione costituisse una tangibile espressione di quella Fratellanza universale che supera ogni distanza geografica per ritrovarsi nella comune condivisione dei medesimi ideali di libertà, tolleranza, studio e perfezionamento morale.
Nel ripercorrere l’attività svolta dalla Regione Calabria nel corso dell’anno massonico, il Gran Maestro Regionale ha evidenziato con legittima soddisfazione il costante consolidamento delle Logge calabresi, la crescita della partecipazione ai lavori rituali, l’intensificazione delle occasioni di approfondimento culturale e simbolico e il progressivo rafforzamento dello spirito di appartenenza alla Comunione. Ha ricordato come ogni risultato conseguito trovi il proprio fondamento nell’impegno silenzioso e perseverante dei Fratelli, i quali, fedeli agli antichi Landmarks, continuano quotidianamente a levigare la propria Pietra Grezza affinché essa possa trovare degna collocazione nell’edificio ideale della Massoneria Universale.
Particolare rilievo è stato attribuito al progetto di Gran Benevolenza Regionale, presentato durante la Prima Comunicazione dell’anno e portato a pieno compimento grazie alla generosa partecipazione delle Logge calabresi. La proiezione di un filmato ha consentito ai presenti di ripercorrere le diverse fasi dell’iniziativa, suscitando viva emozione nell’Assemblea e ricordando come la Benevolenza rappresenti una delle più alte manifestazioni della concreta applicazione dei principi massonici nella società civile.
Nel prosieguo dei lavori, il Gran Maestro Regionale ha proceduto alla nomina degli Ufficiali della Gran Loggia Regionale, conferendo i rispettivi incarichi ai Fratelli chiamati a svolgere il proprio servizio con spirito di umiltà, disciplina e dedizione, nella piena consapevolezza che ogni dignità massonica costituisce anzitutto un dovere verso l’Istituzione e verso tutti i Fratelli.
È intervenuto, poi, il Presidente della Gran Benevolenza Regionale, il quale ha illustrato i risultati dell’iniziativa benefica promossa dalla Regione Calabria. Con sincera emozione ha evidenziato come la pronta e spontanea generosità dei Fratelli abbia consentito, in tempi particolarmente brevi, di raccogliere la somma necessaria all’acquisto di una poltrona multifunzionale destinata al reparto di oncologia dell’Ospedale di Melito di Porto Salvo (RC). Tale gesto di concreta solidarietà, compiuto nel silenzio e senza ricerca di riconoscimenti esteriori, costituisce autentica testimonianza di quella Carità che la Libera Muratoria considera virtù operativa e naturale espressione dell’amore fraterno verso l’intera famiglia umana.
Ha quindi preso la parola il Gran Maestro della Gran Loggia Regolare d’Italia, Fabio Venzi, il quale ha anzitutto espresso il proprio vivo apprezzamento per la calorosa accoglienza ricevuta e per l’eccellente organizzazione della Gran Loggia Regionale, ringraziando il Gran Maestro Regionale, gli Ufficiali e tutti i Fratelli della Calabria per l’impegno profuso nella preparazione dell’evento.
Nel suo autorevole intervento, il Gran Maestro ha ripercorso le principali tappe del cammino di crescita compiuto dalla Gran Loggia Regolare d’Italia, ricordando come la fedeltà ai princìpi della Regolarità, il rigoroso rispetto della Tradizione iniziatica e il costante riconoscimento internazionale rappresentino il patrimonio più prezioso della Comunione, custodito con responsabilità e trasmesso alle future generazioni di Liberi Muratori.
Rivolgendosi direttamente ai Fratelli presenti, il Gran Maestro ha richiamato ciascuno ad un sempre maggiore impegno nello studio della filosofia iniziatica e della Tradizione massonica, ricordando come il progresso spirituale non possa mai essere disgiunto dall’approfondimento della conoscenza. Ha esortato le Logge a privilegiare la presentazione orale delle Tavole, affinché ogni Fratello possa esprimere il frutto della propria riflessione personale senza affidarsi alla mera lettura di elaborati scritti o al ricorso indiscriminato a strumenti informatici, il cui utilizzo rischia di impoverire l’autenticità del lavoro iniziatico e di allontanare dalla genuina elaborazione interiore che costituisce il vero fondamento della crescita massonica.
Terminata questa significativa fase dei lavori, il Gran Maestro Regionale ha disposto, secondo il protocollo rituale, l’uscita dal Tempio del corteo del Gran Maestro della Gran Loggia Regolare d’Italia, salutato da tutti i presenti con il dovuto rispetto e con la più sincera fraternità.
Dopo la rituale esecuzione dell’Inno Nazionale, il Gran Direttore delle Cerimonie Regionale ha disposto l’uscita del corteo del Gran Maestro Regionale della Calabria, il quale ha rivolto il proprio fraterno saluto conclusivo agli oltre duecento Fratelli convenuti.
La Seconda Comunicazione della Gran Loggia Regionale di Calabria si è così conclusa in un clima di profonda armonia, rinsaldando i vincoli di Fratellanza che uniscono le Logge della Regione e confermando ancora una volta come la fedeltà alla Tradizione, l’assiduo lavoro rituale, l’esercizio della Benevolenza e la costante ricerca della Luce costituiscano i pilastri sui quali continua a elevarsi l’opera della Libera Muratoria Regolare, affinché ogni Fratello possa ritornare nel mondo profano migliore di come vi era entrato, contribuendo, con il proprio esempio e con le proprie opere, al progresso morale e spirituale dell’intera umanità.



