ultimenotizie3

NEWS TOSCANA 6

Sol Invictus ok

Il 21 febbraio 2026, alla presenza di una numerosa e qualificata rappresentanza dell’Ordine, presso l’Hilton Garden Inn Florence di Firenze, sono state solennemente innalzate le Colonne della Loggia “Sol Invictus n. 380” all’Oriente di Firenze. L’Assistente Gran Maestro, insieme ai Gran Maestri Regionali della Toscana e del Triveneto, ha onorato i lavori con la propria autorevole presenza. Il Gran Maestro Regionale della Toscana, investito del compito di Ufficiale Consacratore, coadiuvato dai Sorveglianti e dagli altri Ufficiali Consacratori, ha guidato con mano ferma e spirito elevato i momenti più alti della cerimonia, imprimendo alla consacrazione il sigillo della Regolarità e della Tradizione. Oltre cento Fratelli, convenuti da ogni parte della Toscana, si sono raccolti in catena d’unione attorno alla nuova Officina nascente. Essi hanno portato con sé il calore della Fratellanza e la forza dell’appartenenza, testimoniando, con la loro presenza, l’unità dell’Istituzione e la vitalità dell’Ordine. La cerimonia, condotta con profonda ritualità e nel pieno rispetto delle antiche consuetudini, ha saputo unire solennità e fervore interiore. Ogni gesto, ogni parola, ogni silenzio ha risuonato come parte di un’armonia più grande, nella quale Tradizione e futuro si sono incontrati. In un clima di composta gioia e intensa partecipazione, i Fratelli hanno assistito all’accensione simbolica di una nuova Luce, destinata a brillare nel firmamento massonico fiorentino. Con l’innalzamento delle Colonne della Loggia “Sol Invictus n. 380” è stato riaffermato un impegno. Impegno alla ricerca instancabile della Verità, alla pratica delle Virtù, al perfezionamento morale e spirituale dell’Uomo. Come il Sole Invitto che dà nome alla Loggia, essa è chiamata a risplendere costante, superando le ombre e rinnovando, nel tempo, la promessa di Luce che anima l’Opera massonica. Così, nel segno della Fratellanza e della fedeltà ai principi immutabili dell’Ordine, la nuova Loggia ha iniziato il suo cammino, consacrata alla costruzione del Tempio interiore e al servizio della più alta dignità dell’essere umano.